Materassi Aquatech

materassi Aquatech messi in vendita da Burani sono una garanzia di sicurezza e qualità grazie al Made in Italy che li contraddistingue. Essi si fanno apprezzare da chi li utilizza soprattutto in virtù della notevole anatomicità che li caratterizza: decisamente ergonomici, hanno la capacità di riuscire ad adeguarsi e adattarsi alle forme del corpo. Composti da materiali eco-compatibili che sono al tempo stesso resistenti ed elastici, questi materassi vengono ottenuti attraverso una lavorazione specifica che si basa su una struttura a micro-alveoli che dipende dalle proprietà dell’acqua: grazie ad essa, all’interno dei materassi la circolazione dell’aria viene agevolata, mentre durante la notte il calore del corpo umano traspira.

Per questo motivo i materassi Aquatech proposti da Burani sono confortevoli e hanno effetti benefici per la salute, nel senso che permettono di dare vita a un microclima in conseguenza del quale la proliferazione della polvere e degli acari viene ostacolata. Chi soffre di allergie, dunque, può trarne un giovamento immediato, ma un sonno salubre viene garantito a tutti: per esempio, a chi deve fare i conti con il mal di schiena o con disturbi ai muscoli sacrali e lombari.

I materassi Aquatech, infatti, assicurano a tutte le fasce muscolari il rilassamento di cui hanno bisogno, e consentono di evitare l’aggravarsi o l’insorgere di fastidi articolari e patologie di natura ortopedica. I materiali all’avanguardia con i quali sono realizzati, come per esempio il poliuretano, sono avanzati dal punto di vista tecnologico, totalmente privi di sostanze dannose e pienamente rispettosi dell’ambiente. Il poliuretano, in particolare, permette di creare la peculiare struttura a celle che rende tali prodotti assolutamente consigliabili e salutari per chiunque, donne e uomini, bambini e anziani, adulti in perfetta salute e adulti con qualche disturbo e acciacco di troppo.


Posted in Wellness by with no comments yet.

Chirurgia estetica e sport: quando tornare ad allenarsi?

Da quando la chirurgia estetica e plastica sono state sdoganate per quasi tutte le categorie di persone (secondo fasce di età, sesso, attività e censo) sono sempre di più gli interventi che vengono richiesti per rendere più armoniosa una determinata parte del corpo o agevolare, ad esempio, un tipo di lavoro (è il caso di personaggi dello spettacolo o dello sport). Per chi fa sport, però, possono insorgere dei problemi particolari o lo sportivo può riprendere ad allenarsi alla stessa maniera del pre-intervento?

Il parere dei medici sulla questione è unanime: non esiste alcun tipo di impedimento a riprendere l’attività sportiva dopo un intervento di chirurgia estetica o plastica, purché ci si affidi a chirurghi competenti e specializzati. Nei casi di piccoli accorgimenti o ritocchi estetici come iniezioni di vitamine, acido ialuronico o di depilazione definitiva a Milano o in altre città attrezzate con strutture adeguate, non esiste neppure il post-operatorio, ma solo precauzioni da prendere per evitare di vanificare quello che è stato fatto (mai esporre al sole le parti trattate 48 ore dopo e mai utilizzare prodotti irritanti).

Diverso è il caso di interventi più importanti, come rinoplastiche, mastoplastiche, liposuzioni all’addome o ai fianchi, lifting, per i quali è previsto un periodo post-operatorio dopo il quale, però, gli allenamenti possono riprendere normalmente secondo abitudine. Una curiosità: sembra che molti sportivi privilegino la depilazione definitiva non solo per motivi estetici, ma proprio di comodità e miglioramento della prestazione. Nuotatori e ciclisti in primis, ma anche pallavoliste e calciatori, depilano gambe, braccia e torso non solo per bellezza, ma per favorire un maggior scivolamento in acqua (nel caso degli sport acquatici) o per guarire più velocemente da traumi e ferite (in tutti gli altri casi). La depilazione definitiva si è dimostrata di grandissima utilità in proposito, giacché consente di risolvere il problema per sempre con rapidissimi tempi di recupero.


Posted in Bellezza by with no comments yet.

Rimettiamoci in forma con l’equiseto

Con gli anni il fisico cambia, ma chi l’ha detto che non si può restare in forma anche senza la chirurgia? Sono tanti gli aiuti che ci da la natura per combattere l’invecchiamento a partire proprio dall’interno. La cosa fondamentale è riuscire a purificarsi, a eliminare le scorie ed eliminare edemi e altri inestetismi. Bisogna poi mantenere sana e giovane la pelle e non è impossibile anche dopo i 60 anni. Fare un po’ di movimento e alimentarsi correttamente aiuta a mantenere un peso ideale.
 
Per depurare in profondità ed eliminare eventuali edemi, un aiuto concreto lo da l’equiseto. Questa è una pianta che non fiorisce e che si riproduce grazie alle spore, come i funghi. Assunto come integratore aiuta a combattere il grasso in eccesso e a eliminare le tossine grazie alla sua azione diuretica. Ricco di flavonoidi, l’equiseto è l’alleato perfetto contro la cellulite. I sali minerali contenuti in questa pianta sono preziosi per contrastare le scorie metaboliche, mentre i minerali aiutano a stimolare la produzione di collagene e quindi a mantenere giovani i tessuti. L’equiseto è quindi ottimo sia come diuretico che per prevenire le rughe.

Vediamo quindi come assumerlo e quando.  In commercio si trova sotto forma di tintura madre da assumere per via orale, dalle 20-30 gocce al giorno per circa 20-40 giorni. L’estratto secco si assume sotto forma di capsule, 3-4 capsule 3 volte al giorno. Ottimo anche l’infuso. Per prepararlo basta lasciare 3 cucchiaini di equiseto essiccato in infusione per circa un quarto d’ora. Bere dalle 2 alle tre tisane al giorno per almeno un mese aiuterà a purificare l’organismo. L’equiseto è ottimo se si deve affrontare una dieta a basso contenuto calorico.


Posted in Wellness by with no comments yet.

I principali tipi di protesi dentarie

Coloro che hanno perso i denti, per cause naturali o per un incidente, avranno bisogno di una protesi dentaria mobile o fissa. Queste ultime vengono realizzate in modo tale da assicurare al paziente una dentatura simile a quella che aveva in precedenza, al fine di non stravolgerne la fisionomia e l’espressività del viso. Esistono due principali tipologie di protesi removibili, a cui si ricorrerà in base alle caratteristiche del soggetto e alle sue specifiche esigenze.

Protesi totale, superiore e inferiore

La protesi totale, più comunemente nota come dentiera, è indicata quando il paziente presenta assenza di denti (edentulia) sia nell’arcata superiore che in quella inferiore. I denti artificiali possono essere realizzati con diversi materiali (resine, ceramica, ecc.) e vengono inseriti su una base di resina che presenta il medesimo colore delle gengive. La stabilità della protesi è legata al progressivo deterioramento delle gengive e, pertanto, è necessario di tanto in tanto rigenerarla (ovvero modificarne le caratteristiche) affinché possa risultare nuovamente compatibile con la bocca del paziente.

Le principali difficoltà vengono riscontrate dai portatori con la parte inferiore della protesi.

Protesi parziale

La protesi mobile parziale riguarda solo un’arcata dentale e può essere quotidianamente rimossa dal portatore senza eccessive difficoltà. Si opta per questa soluzione quando i denti naturali residui non sono sufficienti a supportare un impianto fisso. Essa viene ancorata alla dentatura attraverso ganci ad hoc e può essere resa ulteriormente stabile servendosi di un apposito adesivo per dentiera. La ricerca odontoiatrica oggi ha messo a punto protesi parziali biocompatibili e flessibili.

Per ottenere dettagliate informazioni sui problemi con la protesi, consultare il seguente sito: http://www.polident.com/it_it/nuova-protesi.html

 

 

 

 


Posted in Alimentazione by with no comments yet.

Dall’America arriva il fitburlesque

Negli ultimi anni il fitness si è, per certi versi, reinventato. Lungi dall’essere solo sinonimo di sudore e di fatica muscolare, esso oggi si è trasformato in una piacevole occasione per scolpire il proprio corpo e per divertirsi.

Uno degli ultimissimi trend del mondo del fitness, proveniente dagli Stati Uniti d’America, è rappresentato dal cosiddetto fitburlesque. Esso nasce dalla commistione tra il classico allenamento e la danza Burlesque (che si ispira al Cabaret sexy degli anni 40-50) e rappresenta la soluzione ideale per tutte coloro che intendono bruciare calorie e, nel contempo, esprimere tutta la propria carica sensuale.

Principali obiettivi del fitburlesque

Il fitburlesque mira a:

  1. migliorare il sistema muscolare
  2. scolpire il corpo femminile (glutei, pettorali, addominali, braccia, ecc.)
  3. favorire una corretta postura e un giusto portamento
  4. migliorare le tecniche di respirazione

Questa tipologia di training prende a prestito dal Burlesque le sue principali movenze, giocando con la sensualità e con la seduzione femminile. Al bando, dunque, le classiche scarpette da ginnastica e la tuta da palestra, il fitburlesque, infatti, prevede che le partecipanti indossino tacchi alti, giarrettiere, piume di struzzo e corpetti super sexy.  

Oltre a perseguire scopi benefici per la forma fisica, il fitburlesque è anche in grado di migliorare l’autostima e di favorire una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle sue potenzialità.

La sessione finale di questa disciplina, da effettuare rigorosamente a piedi scalzi, è lo stretching. Questa fase è finalizzata a favorire l’allungamento e l’elasticità della muscolatura. 


Posted in Fitness by with no comments yet.

Protesi mobile: alcuni consigli utili

Abituarsi alla dentiera non è un gioco da ragazzi, in quanto, soprattutto nella fase iniziale di adattamento il portatore andrà incontro ad una serie di disagio. Tuttavia le difficoltà legate alla protesi mobile sono tutte assolutamente superabili con un po’ di pazienza e di buona volontà.

Quando la propria voce risulta alterata

I primi tempi il portatore avrà la sensazione che il suono della propria voce non sia più lo stesso. In realtà il soggetto non riconosce la propria voce in quanto la presenza della dentiera nella bocca, per un gioco di vibrazioni, amplifica la percezione del suono; si tratta, dunque, di una percezione personale non estendibile ai propri interlocutori.

Se la dentiera fa clic

Nel caso in cui, nel bel mezzo di una conversazione si sente uno strano clic provenire dalla dentiera, significa che la protesi dentale inferiore si è spostata. In tal caso si consiglia di parlare lentamente per evitare ulteriori spostamenti. Al fine di gestire al meglio la tenuta della protesi inferiore bisogna tonificare i muscoli labiali ed effettuare specifici esercizi per allenare le guance e la lingua.

Adesivo per dentiera

Se si desidera evitare imbarazzanti slittamenti della protesi mobile è opportuno acquistare una pasta adesiva per dentiera. Quest’ultima, infatti, contribuisce a mantenere la dentiera ferma nella bocca riducendo la possibilità che si verifichino spiacevoli situazioni.

Esercizi fonetici

Per abituarsi a parlare in maniera disinvolta con la dentiera si consiglia di esercitarsi leggendo testi scritti ad alta voce. E’ buona norma scandire le parole lentamente e con chiarezza.

PEr ulteriori consigli su come abituarsi alla protesi mobile, consultare il seguente link: http://www.polident.com/it_it/nuova-protesi.html


Posted in Senza categoria by with no comments yet.

Vitamine del gruppo B, perché sono importanti

Le vitamine del gruppo b hanno differenti funzioni, ma soprattutto tre di queste sono molto importanti per il nostro organismo: B1, B6 e B12. La vitamina B1 serve per il corretto metabolismo dei carboidrati, non solo, aiuta anche a mantenere sani i tessuti nervosi. La vitamina B2 ha un ruolo importante per la nutrizione delle mucose e della cute e la vitamina B12 aiuta a mantenere desta la memoria. Si capisce quindi quanto sia importante evitare la carenza di queste vitamine.

Come facciamo a renderci conto che le vitamine del gruppo B sono carenti? I sintomi sono piuttosto evidenti: i capelli si sfibrano con più facilità, le unghie sono indebolite e si sfaldano, la pelle assume un colorito opaco e può squamarsi. Insonnia, stitichezza, mancanza d’appetito sono altri sintomi della carenza di vitamine B assieme a una diffusa sensazione di debolezza, crampi agli arti e difficoltà nella concentrazione. Anche formicolii e disturbi dell’equilibrio possono essere sintomi della carenza di vitamina B.

Sovente tale carenza è dovuta a una scorretta alimentazione o al fattore stress, ma anche all’assunzione di alcuni tipi di farmaci. Quali alimenti dobbiamo contemplare nella nostra dieta per garantirci la giusta riserva di vitamine del gruppo B? La carne e il pesce ne contengono una buona quantità, ma le troviamo anche nel latte e nelle uova. Se si segue una dieta vegana si può integrare con le alghe che contengono un quantitativo di vitamine B sufficiente. Se non si dovesse riuscire ad assumere un quantitativo idoneo solo con l’alimentazione, si può ricorrere agli integratori alimentari. Ulteriori informazioni al link: http://www.saperesalute.it/network/tuttovitamine/glossario/vitamine-del-gruppo-b  


Posted in Alimentazione by with no comments yet.

Compresse effervescenti per dentiera

Per mantenere sana la propria dentatura è necessario integrare nella propria dieta vitamine (A, C, D) e minerali (calcio, fosforo e magnesio). Allo stesso modo quando si indossa una dentiera è importante seguire alcune specifiche regole per mantenerla al meglio. Le compresse effervescenti, ad esempio, sono il prodotto ideale per la detersione accurata della dentiera. Esse, in particolare, hanno un effetto smacchiante (agiscono anche contro le macchie prodotte dal tè e dal caffè) e combattono i cattivi odori, garantendo al portatore una sensazione di freschezza duratura. D’altra parte le pasticche creano sulla dentiera una sorta di strato protettivo per evitare i depositi di placca batterica e tartaro, che causano irritazioni e infiammazioni gengivali. Le pasticche effervescenti, in altri termini, integrano la pulizia effettuata con lo spazzolino e il sapone neutro, garantendo l’igienizzazione anche dei punti più difficili.

Modalità d’uso delle compresse effervescenti per dentiera

Per un corretto utilizzo si consiglia di introdurre una pasticca igienizzante in un bicchiere di acqua tiepida, dove andrete ad immergere la protesi mobile. Assicuratevi che la dentiera sia completamente ricoperta dalla soluzione pulente. Lasciare in posa per il tempo necessario che sarà indicato sulla confezione (esso può variare da 15 minuti all’intera notte). Dopo aver rimosso la protesi dentaria dal bicchiere, è necessario risciacquarla abbondantemente e spazzolarla in maniera accurata. Quindi bisogna asciugarla con un panno sterile e infine indossarla.

Principali avvertenze

Dopo aver maneggiato la compressa effervescente si consiglia di lavare le mani in maniera accurata, in quanto potrebbe causare gravi irritazioni agli occhi. Tenere ad adeguata distanza la pasticca effervescente dai bambini; in caso di ingestione è necessario contattare quanto prima un centro anti-veleni o, in alternativa, il proprio medico di fiducia.

Per ottenere maggiori dettagli, visionare il seguente link: http://www.polident.com/it_it/considerare-protesi.html


Posted in Senza categoria by with no comments yet.

Make up, il trucco per le rosse naturali

I capelli rossi danno un tocco di forte personalità al look. Proprio per questo, il make up deve essere valutato attentamente per evitare effetti appariscenti di dubbio gusto. Una chioma rossa, quando naturale, sta a indicare anche una pelle molto chiara e lentigginosa. Aspetti questi che vanno presi in considerazione nella scelta del trucco più appropriato.

I capelli rossi hanno tre tonalità principali: mogano, ramato e rosso intenso. Il rosso naturale ha la tonalità calda, tendente all’arancio. Invece, quando il colore è ottenuto attraverso tintura, la tonalità è fredda con note sul viola.

Le rosse naturali devono preferire un fondotinta di colore simile alla pelle, ambrato o beige. Gli occhi saranno esaltati da ombretti dalle sfumature lilla, prugna e viola. Non soltanto dal classico verde. Stanno bene anche le tonalità calde dell’oro, pesca e ambrate. Con un colore rosso castano, lo sguardo acquista interesse applicando ombretti dal colore melanzana o prugna. Da evitare i toni rosa perché spengono. Per via delle ciglia chiare, il mascara va scelto decisamente nero o nero-marrone per mettere in risalto lo sguardo.

Per la sera si può anche osare col trucco smokey, facendo attenzione alla scelta dei colori. Meglio evitare il nero e preferire tonalità grigie o marroni.

Il fard va utilizzato in colorazioni neutre come pesca e albicocca che si armonizza con l’incarnato. Il rossetto deve avere una texture cremosa. Da preferire i toni corallo, lampone o ciliegia. Se si vuole osare con un rosso acceso sulle labbra, mantenere il resto del make up discreto.


Posted in Bellezza by with no comments yet.

Come ritrovare il benessere interiore

Ci sono momenti nella vita in cui le preoccupazioni e lo stress accumulato quotidianamente rischiano di minare il nostro equilibrio, rendendoci instabili, inquieti e particolarmente irritabili. Al fine di ritrovare il proprio benessere interiore è necessario imparare, in maniera graduale, a controllare le emozioni negative. Si tratta di un percorso lungo e complesso che comporta un lavoro accurato su se stessi e sulla propria emotività. In questo senso discipline come lo yoga e la meditazione possono essere assolutamente utili.

Di seguito offriamo alcuni consigli utili per ritrovare la serenità perduta:

1)    Uno dei primi passi da compiere è imparare ad eliminare tutto ciò che è superfluo, intendendo per esso le attività e le persone che non contribuiscono a migliorare in maniera significativa la nostra vita. Al bando, dunque, le amicizie di pura facciata e che non siano alimentate da sentimenti basati sulla lealtà e la sincerità.

2)    Qualora ci sia una situazione che ci spaventi è importante trovare la forza per affrontarla con coraggio e determinazione.

3)    La preghiera e la meditazione possono essere degli ultimi strumenti per rilassarsi ed abbandonare i pensieri negativi.

4)    Per riempire positivamente la propria esistenza è importante dedicarsi a ciò che realmente ci piace (un interesse, un hobby, uno sport). In tal modo sarà semplice trovare gratificazione e recuperare l’entusiasmo.

5)    Essere solidali con il prossimo può essere un ottimo rimedio per sentirsi utili e per essere in pace con se stessi. Fare del bene aumenta il livello di autostima e regala inaspettate soddisfazioni.

6)    Uno dei valori aggiunti della vita di un uomo è senz’altro il rapporto con un animale: l’amore incondizionato che i nostri piccoli amici ci manifestano è fonte di gioia e influisce positivamente sul nostro benessere interiore.


Posted in Wellness by with no comments yet.